Violoncelli a confronto – Cremona
Domenica 10 aprile al Museo Civico, Via Ugolani Dati, 4 – Cremona, Ore 11:00 Sala san Domenico. L’ingresso in sala è consentito fino a 10 minuti prima dell’inizio del concerto. Costo: 3 Euro oltre alla normale quota d’ingresso al Museo Civico.
Il concerto en solitaire di Massimo Polidori - domenica 10 aprile, alle 11, nella Sala san Domenico del Museo Civico di Cremona nell’ambito della rassegna “Audizioni al Museo 2011, friends of Stradivari” – è uno straordinario omaggio al violoncello. Verranno, infatti, posti a confronto, in un’audizione irripetibile, uno strumento costruito nel 1720 da Antonio Stradivari e due esemplari moderni realizzati da Silvio Levaggi e Francesco Toto, entrambi vincitori di Medaglia d’oro al Concorso Internazionale Triennale, oggi considerato l’Olimpiade della Liuteria.
Anche il programma scelto dall’interprete – prima parte dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano - ripercorre l’evoluzione del repertorio solistico attraverso tre secoli. Le Suite di Bach, all’inizio del Settecento, sanciscono definitivamente l’emancipazione dello strumento dalla funzione di basso continuo, grazie a soluzioni musicali modernissime, declinate in movimenti di danza, sarabande e minuetti, bourrées e gighe. Nei preludi, invece, la costruzione del tempo e degli eventi sonori disegna strutture quasi ascetiche, di vertiginosa perfezione. Il compositore affida, infatti, al violoncello un fitto gioco polifonico attraverso il quale riesce a spogliare la struttura togliendo il superfluo per restituire, intatta, l’affascinante presenza timbrica dello strumento.
Due secoli dopo Hindemith approfondisce un personalissimo studio sulla musica antica partendo proprio dal lavoro di Bach. È la “Neue Sachlichkeit”, la “nuova oggettività” che riafferma i valori estetici di coerenza formale e armonia funzionale. La Sonata op 25 n 3 è quasi una declinazione programmatica della nuova tendenza, soprattutto nei movimenti lenti: il primo tempo presenta dense strutture accordali, il terzo è ricco di languide melodie mentre l’ultimo recupera un attento sviluppo verticale con un minor gradiente di dissonanza rispetto ai precedenti.
Una attenta esplorazione delle espressioni musicali legate alla tecnica del violoncello caratterizza anche i “Preludi” di Sofia Gubaidulina, compositore tra i più interessanti del panorama musicale contemporaneo. Nati come semplici studi, questi brani sottendono un forte carattere speculativo e, grazie alla singolare combinazione di una scrittura modernissima e citazioni bachiane, sono tra le pagine più rappresentative del repertorio solistico.
A questa estesa ricognizione fra epoche e autori, aggiungono ulteriore interesse il fulgido talento di Massimo Polidori e l’estrema varietà degli strumenti suonati dal maestro scaligero, straordinariamente messi a disposizione da Fondazione Stauffer, Comune di Cremona e Fondazione Stradivari. L’alternanza dello “Stauffer, ex Cristiani” di Antonio Stradivari e due eccellenti esemplari contemporanei di Silvio Levaggi e Francesco Toto impone, infatti, una riflessione sul rapporto fra “repertorio” e strumento, affiancati nelle più diverse combinazioni. Ma vuole ugualmente porre l’accento sul carattere evolutivo nella costruzione del violoncello. Così come nel Settecento Stradivari rivoluzionò le proporzioni della cassa armonica, anche i due magnifici manufatti di Levaggi e Toto sono realizzati seguendo modelli personali, perfezionati grazie a quello scambio vitalissimo di esperienza tra liutaio ed interprete che, ogni giorno, nelle tante botteghe artigianali di Cremona, coniuga una tradizione lunga cinque secoli con un’inesausta ricerca di perfezione, consolidando il primato cittadino nella costruzione di strumenti arco.
L’Audizione è promossa da Comune di Cremona, Fondazione Stradivari e Cremonabooks.
Il biglietto per assistere al concerto costa 3 Euro oltre alla normale quota d’ingresso al Museo Civico; può essere acquistato in prevendita presso il Bookshop del Museo (via Ugolani Dati, 4 - tel. 0372 803622 -
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) o la Libreria Cremonabooks (Largo Boccaccino 12/14 - tel. 0372 31743).
L’ingresso in sala è consentito fino a 10 minuti prima dell’inizio del concerto.
Johann Sebastian Bach
Suite n 1 n sol maggiore
- Prelude
- Allemande
- Courente
- Sarabande
- Menuet
- Gigue
Paul Hindemith
dalla Sonata op. 25 n. 3
- Lebhaft, sehr markiert
- MaBig schell
- Langsam
Johann Sebastian Bach
dalla Suite n 2
- Prelude in re minore
dalla Suite n 3
- Prelude in do maggiore
dalla Suite n 4 mi b maggiore
- Prelude
Sofia Gubaidulina
Dai 10 preludi per violoncello solo
- Preludio n 3 Con sordina - senza sordina
- Preludio n 5 Sul ponticello ordinario e sul tasto
Johann Sebastian Bach
dalla Suite n 5
- Sarabande
dalla Suite n 6
- Prelude
MASSIMO POLIDORI
Diplomato al Conservatorio di Torino con il massimo dei voti. Si perfeziona con i maestri A. Janigro, M. Brunello, D. Shafran, vincendo nel 1996 il primo premio di virtuosità al Conservatorio di Ginevra sotto la guida di Daniel Gronsgurin. Da 1995 fino al 2000 è primo violoncello solista della “Camerata Bern”, gruppo con il quale effettua tournée in tutto il mondo, incidendo per Decca, Berlin Classic e Philips.
Dal febbraio 2000, è primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala. È docente presso l’Accademia di Perfezionamento per professori d’orchestra del Teatro alla Scala.
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