Storico Carnevale di Ivrea (Torino)
Storico Carnevale di Ivrea
Dal 20 Febbraio 2011 al 9 Marzo 2011
Ivrea (To)
Organizzazione: Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea
Informazioni: Tel/fax 0125641521
Un evento unico il Carnevale di Ivrea, riconosciuto a livello internazionale.
Tradizione, spettacolo, folklore ed emozioni in un programma ricchissimo di manifestazioni.
Programma:
20 febbraio 2011
ore 09.15 Fagiolate. Distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate di Bellavista (viale Kennedy) e San Giovanni (piazza Boves).
Visita del Generale, dello Stato Maggiore e i Pifferi e Tamburi alle Fagiolate
ore 10.00 Vetrina del Carnevale in piazza Ottinetti. Rassegna delle Componenti: i gruppi
protagonisti del Carnevale presentano il loro merchandising.
ore 10.40 Presa in consegna del Libro dei Verbali in piazza Freguglia
Il Sostituto prende in consegna dal Gran Cancelliere il Libro dei Verbali sul quale dovranno essere annotati tutti gli accadimenti del Carnevale.
ore 11.30 Prise du Drapeau in piazza di Città
Antica cerimonia militare della consegna della bandiera all’Alfiere dello Stato Maggiore all’inizio di ogni campagna, parata dello Stato Maggiore e dei Pifferi e Tamburi.
ore 12.30 Banchetto inaugurale del Generale e del Brillante Stato Maggiore. Al termine il Sostituto del Gran Cancelliere legge il verbale di apertura che viene firmato dai presenti. I Pifferi e Tamburi eseguono l’obada detta alzata da tavola.
ore 14.30 Alzata degli Abbà
Parrocchia di San Grato
ore 15.00 Parrocchia di San Maurizio
ore 15.30 Parrocchia di Sant’Ulderico
ore 16.00 Parrocchia di San Lorenzo
ore 16.30 Parrocchia di San Salvatore
ore 17.30 Generala in piazza Città. I Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore
del Generale al termine del giro nell’androne del Palazzo Municipale
27 febbraio 2011
ore 08.30 Fagiolate. Distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate di Montenavale, Cuj dij Vigne (ristorante Modina), San Pietro Martire (ristorante La Rava e la Fava) e Torre Balfredo (via Borghetto ore 10.30).
Visita del Generale, dello Stato Maggiore e dei Pifferi e Tamburi alle Fagiolate di Montenavale, Torre Balfredo, Cuj dij Vigne e San Pietro Martire
ore 10.00 Presentazione dei carri da getto
ore 12.00 Riappacificazione degli abitanti dei Rioni di San Maurizio e del Borghetto sul Ponte Vecchio. .
ore 13.00 Pranzo della Croazia in Borghetto. La riappacificazione si festeggia durante il banchetto ufficiale al termine del quale, data lettura del verbale, si forma il Corteo Storico per procedere alla seconda Alzata degli Abbà.
ore 14.30 Alzata degli Abbà
Parrocchia di San Grato
ore 15.00 Parrocchia di San Maurizio
ore 15.30 Parrocchia di Sant’Ulderico
ore 16.00 Parrocchia di San Lorenzo
ore 16.30 Parrocchia di San Salvatore
ore 17.30 Generala in piazza Città. I Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore
del Generale al termine del giro nell’androne del Palazzo Municipale
3 marzo 2011
ore 09.00 Visita del Generale con lo Stato Maggiore, Pifferi e Tamburi e gli Alfieri alle scuole elementari di Ivrea. La visita si conclude con il pranzo offerto dalla scuola elementare Fiorana.
ore 14.30 Passaggio dei poteri in piazza di Città
Nel Palazzo Municipale il Sindaco trasmette simbolicamente i poteri civili della Piazza di Ivrea al Generale imponendogli la fascia bianco-rossa, Il Sostituto dà lettura dell’Ordinanza del Generale.
Calzata del Berretto Frigio
In ottemperanza delle disposizioni del Generale tutti i cittadini presenti in piazza sono invitati dal Sostituto ad indossare il Berretto Frigio.
ore 15.00 Partenza della Marcia
Aprono il Corteo Storico l’Ufficiale addetto alle Bandiere, gli Alfieri con le Bandiere delle Parrocchie ed i Pifferi e Tamburi. Seguono a cavallo il Generale, lo Stato Maggiore e le Vivandiere, il Sostituto e gli Abbà. La Marcia procede secondo il seguente percorso: corso Cavour, corso Nigra, Borghetto, piazza Gioberti (piazza Maretta), via Arduino, via Palestro, corso Massimo d’Azeglio fino alla Chiesa di San Lorenzo per poi tornare in centro e raggiungere piazza Castello attraverso via Palma e via delle Torri.
Mostra dei manifesti della Festa dei bambini in Sala Santa Marta
Inaugurazione della mostra dei disegni realizzati dai bambini delle scuole materne ed elementari di Ivrea in occasione del concorso per l’immagine del manifesto della Festa.
Festa dei bambini in piazza Ottinetti
Giochi ed animazione in piazza per la tradizionale Festa dei bambini organizzata da J’Amis ad Piassa d’la Granaja. Premiazione della classe vincitrice del concorso per il manifesto.
Fagiolata di via Palma (via IV Martiri). Dopo il passaggio del Generale prende il via l’assaggio e la distribuzione dei fagioli grassi
ore 16.15 Visita a Monsignor Vescovo in piazza Castello
Il Corteo Storico viene ricevuto in Vescovado dove il Generale presenta gli Ufficiali e gli Abbà ai quali il Vescovo porge il rituale dono.
ore 17.15 Visita degli Abbà al Sindaco in piazza di Città
La Marcia scende al Palazzo Municipale dove nella Sala Dorata il Primo Cittadino riceve l’omaggio dei piccoli Priori ed offre loro i doni di rito. Il Sostituto legge il verbale che viene sottoscritto e bollato dal Sindaco.
ore 17.30 Generala in piazza Città. I Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore
del Generale al termine del giro nell’androne del Palazzo Municipale
ore 18.00 Visita del Generale e dello Stato Maggiore alla Fagiolata di via Palma (via IV Martiri)
ore 18.30 Investitura degli Oditori ed Intendenti Generali delle Milizie e Genti da Guerra del Canavese in piazza di Città. Nella Sala del Consiglio Comunale cerimonia di attribuzione del riconoscimento alle persone che si siano distinte nelle carnascialesche cose e nelle cotidiane incombenze: conferimento delle insegne ai nuovi Oditori da parte del Generale alla presenza del Sindaco e lettura del verbale.
ore 21.30 Città in festa.
Tutti in maschera per la tradizionale festa de J’Amis ad Piassa d’la Granaja che si è estesa a tutto il centro storico con il sostegno di varie Componenti del Carnevale
4 marzo 2011
ore 18.00 Convegno e dibattito L’arancia: dalla cultura del cibo alla storia del Carnevale Teatro Giacosa
ore 20.30 Convivio Profumi e sapori di Sicilia – Istituto Alberghiero F. Prat via Varmondo Arborio
5 marzo 2011
ore 08.30 Visita del Generale, del Sostituto Gran Cancelliere e dello Stato Maggiore alle Autorità Militari
Di ogni visita il Sostituto redige l’apposito verbale.
ore 11.00 Parata della Scorta d’Onore della Mugnaia
ore 11.30 Presentazione della Scorta d’Onore della Mugnaia al Generale in piazza di Città. Dopo la parata nelle vie del centro storico la Scorta d’Onore della Mugnaia, deposta la Bandiera del Primo Battaglione Cacciatori della Repubblica Cisalpina ed assunta quella della Scorta, confluisce sotto il comando del Generale.
ore 21.00 Presentazione della Vezzosa Mugnaia dalla loggia esterna del Palazzo Municipale.
La Mugnaia, dopo aver indossato il tradizionale abito bianco, si trasferisce dall’Ufficio del Sindaco alla Sala Dorata dove le viene appuntata sulla sciarpa verde la spilla con Pala e Pich su coccarda rossa, omaggio del Generale. Le viene presentato il Sostituto dall’Aiutante di Campo a lei addetto, il Sostituto a sua volta le presenta il Generale e tutti gli altri protagonisti del Carnevale.
Al suono del campanone il Sostituto dà lettura di nomina, all’atto della proclamazione, la Mugnaia esce sul balcone centrale del Palazzo per ricevere l’abbraccio della Città.
ore 21.30 Sfilata in onore della Vezzosa Mugnaia.
La Mugnaia al braccio del Generale prende posto nel corteo composto da Pifferi e Tamburi, Banda Musicale, Alfieri con gli omaggi floreali, Scorta d’Onore, Damigelle, Paggi, Mugnaio (Toniotto) accompagnato dal Sostituto Gran Cancelliere, Ufficiali e Vivandiere dello Stato Maggiore, Podestà ed il suo seguito, Abbà accompagnati dai Credendari, Goliardi e aranceri delle due squadre a piedi che hanno fatto ala all’uscita della Mugnaia dal Palazzo Municipale.
Il corteo attraversa la città per ricevere l’omaggio degli aranceri delle altre squadre a piedi schierate sul Lungo Dora e di tutta la cittadinanza.
piazza di Città, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour – spettacolo pirotenico in corso Re Umberto (Lungo Dora), corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città
ore 22.00 Fuochi artificiali sul Lungo Dora in onore della Vezzosa Mugnaia
ore 22.45 Arrivo del corteo in piazza di Città
La Mugnaia balla con il Generale sulle note dell’Inno del Carnevale.
ore 23.00 Una serata in musica per la Vezzosa Mugnaia – Teatro Giacosa
Feste degli aranceri
6 marzo 2011
ore 09.00 Fagiolate
Distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate del Castellazzo (piazza Maretta), San Lorenzo (Ex Polveriera),
via Dora Baltea e San Bernardo (piazza della Chiesa).
ore 09.30 Giuramento di Fedeltà del Magnifico Podestà in piazza Castello. Il Podestà con il suo seguito ed i Credendari, salendo per via della Cattedrale, si recano in piazza Castello per effettuare davanti all’antica sede del Comune il giuramento di fedeltà agli Statuti alla presenza del Corteo Storico.
ore 10.00 Visita della Mugnaia e del Generale alla Fagiolata Benefica del Castellazzo in piazza Maretta. Generale, Mugnaia ed il loro seguito fanno visita alla fagiolata per il rituale assaggio dei fagioli e per l’inizio della distribuzione delle razioni benefiche.
Il Podestà al Castellazzo scalza la pietra per la Preda in Dora dai ruderi del Castellazzo con l’antico martello d’arme.
ore 10.30 Preda in Dora sul Ponte Vecchio
Il Podestà con il suo seguito ed i Credendari, accompagnato dagli Alfieri e dai Pifferi e Tamburi, volgendo le spalle al parapetto del ponte getta dietro di sé verso valle la pietra tratta dal Castellazzo pronunciando la frase Hoc facimus in spretum olim Marchionis Montisferrati, nec permittemus aliquod aedificium fieri ubi erant turres domini Marchionis (facciamo questo in dispregio del Marchese del Monferrato, né permetteremo che alcun edificio abbia a sorgere dove erano le torri del signor Marchese).
ore 11.00 Presentazione dei gruppi ospiti in piazza di Città
ore 11.30 Presentazione Mugnaia e Generale a Pifferi e Tamburi, Alfieri, Gruppo Storico I Credendari, Scorta d’Onore della Mugnaia, ospiti e delegazioni
ore 14.00 Inizio della Marcia del Corteo Storico da piazza di Città
Gli Alfieri con le Bandiere dei Rioni, i Pifferi e Tamburi, il Generale con lo Stato Maggiore, il Sostituto e gli Abbà a cavallo; la Banda Musicale, la Mugnaia con le Damigelle sul cocchio dorato trainato da tre cavalli bianchi; la Scorta d’Onore della Mugnaia; i Paggi a cavallo, il Mugnaio (Toniotto) sul carro dei rifornimenti, il Podestà sul carro trainato da quattro buoi con i Credendari a cavallo percorrono il corso di gala: piazza di Città, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio, via IV° Reggimento Alpini (Ufficio del Turismo), via Cascinette, corso Massimo d’Azeglio, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città
Battaglia delle arance
Le nove Squadre a piedi danno vita alla Battaglia delle arance con i tiratori sulle Pariglie e sui Tiri a quattro
ore 17.30 Generala in piazza Città. I Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore
del Generale al termine del giro nell’androne del Palazzo Municipale
7 marzo 2011
ore 09.30 Zappate degli Scarli dei Rioni San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo, San Salvatore e San Grato. Il Generale, preceduto dagli Alfieri e dai Pifferi e Tamburi, e scortato dallo Stato Maggiore, accompagna una coppia di sposi dell’anno in ogni Rione sul luogo dove sarà innalzato lo Scarlo. Il Sostituto Gran Cancelliere, issato su di uno sgabello a forma di tamburo, dà lettura del verbale della cerimonia e gli sposi, con il piccone e la pala, danno ciascuno un colpo sul terreno nel punto destinato allo Scarlo, mentre tutti i presenti recitano in coro: “As pianta ‘l pic a l’uso antic”.
ore 12.30 L’albero della Libertà in piazza di Città. I Citoyens de la Ville d’Ivrée donano al Sindaco un albero per rievocare l’adesione della comunità eporediese al vento rivoluzionario francese alla fine del Settecento.
ore 13.00 Trofeo Pich e Pala in piazza di Città. Un arancere per squadra, oltre a chiunque altro voglia cimentarsi, si sfidano in una gara di tiro lungo dell’arancia. Il lancio avviene verso il Palazzo Municipale dal lato opposto della piazza.
ore 14.15 Marcia del Corteo Storico a piedi per la visita alle Squadre degli aranceri: Tuchini del Borghetto, Mercenari, Diavoli, Pantere, Credendari, Scacchi, Arduini, Asso di Picche e Morte
ore 14.20 Inizio della Battaglia delle arance
ore 17.30 Generala in piazza Città. I Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale al termine del giro nell’androne del Palazzo Municipale
ore 21.30 Spettacolo di Piazza
8 marzo 2011
ore 14.00 Inizio della Marcia del Corteo Storico e della Battaglia delle arance piazza di Città, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio, via IV° Reggimento Alpini (Ufficio del Turismo), via Cascinette, corso Massimo d’Azeglio, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città
ore 17.30 Premiazione delle Squadre degli aranceri e dei carri da getto in piazza di Città
ore 20.00 Partenza del Corteo Storico per l’abbruciamento degli Scarli dei Rioni San Maurizio, Sant’Ulderico e San Lorenzo
Gli Abbà, reggendo un lume, preceduti da Pifferi e Tamburi e accompagnati da Generale e Stato Maggiore, raggiungono la piazza a cavallo. I due Abbà del Rione smontano e compiono un giro attorno allo Scarlo. Un ufficiale, che li accompagna tenendoli per mano, porge loro una fiaccola accesa ed il fuoco viene appiccato.
ore 21.30 Abbruciamento dello Scarlo del Rione San Salvatore alla presenza della Vezzosa Mugnaia in piazza di Città.
La Mugnaia, in piedi sul carro dorato, nel momento in cui viene appiccato il fuoco dagli Abbà, leva alta la spada simbolo del riscatto dal tiranno finché la bandiera tricolore in cima allo Scarlo non è del tutto consumata dal fuoco. Intanto il Generale saluta militarmente stando in piedi sulle staffe del suo cavallo. Quanto più velocemente le fiamme risalgono il palo, tanto più la folla all’esclamazione a brusa!.. a brusa!, sottolinea il segno di buon auspicio per l’anno da poco iniziato.
ore 22.15 Abbruciamento dell’ultimo Scarlo, Rione San Grato in piazza Lamarmora.
Marcia funebre. In seguito all’abbruciamento dell’ultimo Scarlo il Generale scende da cavallo e, conducendo il suo cavallo al morso, dà avvio alla Marcia funebre durante la quale i Pifferi e Tamburi eseguono una triste pifferata a commento del Funerale del Carnevale, mentre gli Ufficiali trascinano sul selciato le loro sciabole. I cittadini seguono il corteo in rigoroso silenzio indossando per gli ultimi momenti il Berretto Frigio.
Arvédze a giòbia ‘n bot in piazza Ottinetti.
La Marcia funebre si conclude in piazza Ottinetti dove il Generale si accommiata dai Pifferi e Tamburi e li ringrazia, congedandoli simbolicamente in ricordo dei tempi in cui versava loro il soldo per la campagna. Tutti si scambiano il tradizionale saluto Arvédze a giòbia ‘n bot. Il Generale e lo Stato Maggiore tenendosi a braccio e cantando la Canzone del Carnevale si recano di corsa al Palazzo Municipale.
ore 23.00 Verbale di chiusura in piazza di Città. Nel Palazzo Municipale il Generale passa in rassegna lo Stato Maggiore e appunta sul petto dei propri Aiutanti di Campo le insegne della Campagna. Vengono deposti il simboli del potere, il Sostituto legge il verbale di chiusura.
9 marzo 2011
ore 11.00 Tradizionale distribuzione di polenta e merluzzo organizzata dal Comitato della Croazia Polenta e Merluzzo in piazza Lamarmora
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