L'Abruzzo di Mario Fondi - Avezzano (Aq)
Fino al 27 Febbraio 2011 - L'Abruzzo di Mario Fondi. Castello Orsini Colonna - Piazza Castello, 1 - Avezzano (AQ). Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 escluso il lunedì e il sabato e la domenica dalle 10 alle alle 20 - INGRESSO LIBERO. Informazioni: Tel 0862401020.
Mostra documentario-fotografica promossa da Società Geografica italiana, Deputazione abruzzese di storia patria, Comune di Avezzano a cura di Nadia Fusco e Marco Maggioli.
La mostra propone una selezione dei numerosi scatti che l'autore ha realizzato per fissare i paesaggi significativi e rappresentativi della varietà regionale abruzzese. Si tratta di documenti di indubbio pregio, complessità e originalità, che offrono un ideale percorso per la ricostruzione della memoria storica e dell'identità nell'Abruzzo contemporaneo e insieme l'occasione per riflettere sui luoghi di oggi.
Le tematiche presenti nelle fotografie "abruzzesi" di Mario Fondi, infatti, sono ancora oggi al centro dell'attenzione tanto della pratica pianificatoria quanto della più ampia riflessione su questioni come la sostenibilità, la valorizzazione dei patrimoni materiali e immateriali regionali, il turismo nelle aree interne, le forme del paesaggio, i processi di valorizzazione e di sviluppo delle aree montane. Lo sguardo di Fondi ci racconta le vicende stesse della natura e degli uomini che questi paesaggi hanno costruito materialmente e vissuto appassionatamente, proiettandovi il loro senso del vivere e dell'agire. Ne deriva un invito a leggere e interpretare il paesaggio, un esercizio che, nel paradosso della modernità, dove le immagini scorrono continue ma non si fissano, appare profondo ed essenziale. Lo sguardo di Fondi racconta le vicende stesse del la natura e degli uominiche questi paesaggi hanno costruito materialmente e vissuto appassionatamente, proiettandovi il loro senso del vivere e dell'agire. "Ho lavorato per molti anni in Abruzzo - ha dichiarato Fondi nel corso della mostra svoltasi a L'Aquila - ed ho viaggiato per la regione cercando di coglierne gli aspetti più caratteristici e originali. Mi ricordo che in quegli anni ero di base a L'Aquila da dove partivo alla scoperta delle meraviglie abruzzesi. Per questo motivo la notizia della distruzione della città a causa di un violentissimo terremoto mi ha colpito nel profondo. Queste immagini ci restituiscono anche tanti monumenti ed angoli di questa città magnifica che, sono sicuro tornerà ad essere più bella di prima".
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