Il Violinista sul tetto nei quadri di Chagall – Cremona
Il Violinista sul tetto nei quadri di Chagall – Cremona
Conferenze nell'ambito de "il violinista sul tetto" - Giovedì 7 aprile 2011 alle ore 16.30 presso la Sala Puerari – Museo Civico di Cremona (via Ugolani Dati, 4 Cremona) – Martedì 12 aprile 2011, ore 17.00, Studiolo di via Beltrami (via Beltrami 26, Cremona). - ingresso Gratuito.
“Il violinista sul tetto nei quadri di Chagall” sarà l’argomento fulcro della conferenza a cura Bianca Tosatti e da cui l’intera rassegna ha tratto ispirazione. Chagall, pittore di origine ebrea e proveniente da una famiglia particolarmente religiosa, elabora alcuni dei suoi futuri temi ancora prima di concepire la sua vocazione di artista. Il violinista è un frammento del suo vissuto che diventa una figura-chiave del suo linguaggio figurativo, del suo mondo pittorico ricco di simbolismo: la posizione in bilico evoca da una parte la precarietà economica e sociale dei kletzmerim e dall’altra la precarietà dell’intero popolo ebraico.
Bianca Tosatti, laureata in Storia dell’arte presso la Facoltà di Bologna, collabora con istituzioni pubbliche e private nel settore dell’arte e offre diverse attività di consulenza ad istituti psichiatrici e riabilitativi. Tra le esperienze professionali si ricordano: Ideazione e realizzazione della mostra / asta Outsider Art in Italia, Arte irregolare nei luoghi della cura; Studio di alcune monografie (work in progress) di autori come Antonio Dalla Valle e Rino Ferrari che hanno previsto la redazione di diversi saggi in pubblicazioni italiane e straniere; collabora inoltre con il DAMS di Bologna (Psicologia dell’arte), L’accademia di Belle Arti di Bologna, l’Università Cattolica di Milano, il Collegio di Milano e Istituti superiori di formazione per lezioni e cicli di conferenze.
“Il violinista sul tetto” è una rassegna che, attraverso conferenze, concerti, letture, accompagnerà alla scoperta della comunità ebraica cremonese, del rapporto tra il violino e la cultura ebraica, dei grandi violinisti legati alla tradizione ebraica del Novecento, del mondo e della cultura yiddish. Da Il violinista sul tetto, il suonatore onnipresente nelle opere del pittore Marc Chagall, è nata l’idea per realizzare questo progetto. Nella cultura tradizionale ebraica il violinista aveva un ruolo importante in occasione di nascite, matrimoni e funerali; inoltre un violinista sul tetto suggeriva le condizioni degli Ebrei di tutto il mondo: una vita instabile come quella di un musicista che cerca di suonare il suo strumento restando in equilibrio in cima ad una casa. Da qui l’idea della rassegna “Il violinista sul tetto”, si toccano svariati aspetti della cultura ebraica, non solo sul piano musicale.
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